Prima di firmare il contratto di prestito

Cosa dobbiamo sapere prima di firmare il contratto?

Prima di concludere un contratto di credito / offerta di finanziamento / contratto di prestito, il finanziatore o l’intermediario del credito devono fornire al consumatore tutte le informazioni che gli consentano di confrontare le diverse offerte di credito sul mercato. Dunque, di prendere una decisione informata e consapevole in merito alla conclusione del contratto di credito. Queste informazioni sono contenute nel modulo “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”, chiamato modulo SECCI.
Se chi vi propone un prestito vi fornisce informazioni a voce, se vi mostra una sintesi scritta a mano o un qualunque modulo stampato in cui non sia indicata la dicitura “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” non fidatevi.
È nostro diritto visionare il modulo SECCI prima della firma ed è la nostra più grande garanzia di correttezza di chi ci propone un prestito.
Per aiutarti a riconoscerlo e a leggerlo, di seguito trovi il modulo standard a cui banche e finanziarie devono attenersi.
Quali sono le voci più importanti da controllare?
Verifichiamo attentamente che tutte le cifre corrispondano a quelle indicate in precedenza.
In modo particolare controlliamo le voci “Costi connessi”, “Importo totale del credito” e “Importo totale dovuto dal consumatore” e controlliamo una volta di più TAN e TAEG.
In alcuni casi, tra le righe di questo modulo informativo, si nascondono imprecisioni, sorprese, errori o possibili truffe, come la presenza di un’assicurazione non richiesta che può alzare di molto il costo del finanziamento.
Di seguito vi proponiamo un modulo SECCI, reale e compilato, a cui abbiamo oscurato i dati sensibili del consumatore e del finanziatore.
Nel contratto in questione il consumatore richiede alla finanziaria un prestito di 50.000 euro.
Seguite l’approfondimento che abbiamo fatto: troverete qualche sorpresa…
1. L’assicurazione (o il contratto accessorio).

Come possiamo notare dalla figura 1, nella seconda pagina del modulo SECCI è indicato che per ottenere il credito (o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte) non è obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione che garantisca il credito e/o un altro contratto per un servizio accessorio.

FIGURA 1

In realtà il consumatore, come si vede dalla figura 2, vede gravato il suo prestito di ben due assicurazioni “facoltative”: 4.256,00 euro di assicurazione CPI Facoltativa e 470 euro di Assicurazione accessoria facoltativa, indicate nella prima pagina del modulo SECCI.

FIGURA 2

 

2. I costi connessi

Ancora alla pagina 2 del SECCI, sotto alla voce Costi Connessi, è riportata la dicitura: “eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito”. Dal dettaglio, visibile nella figura 3, si può notare come, ai 54.726,00 euro, si aggiungono:

1,30 euro per “spesa mensile gestione pratica”;
2,00 euro di “imposta per rendiconto annuale”;
16,00 euro di imposta di bollo di contratto;
500,00 euro di ”Spese di istruttoria/commissioni”.
FIGURA 3

3. Il costo totale del prestito

La cifra su cui il consumatore dovrà pagare gli interessi è dunque cresciuta fino a 55.242,00 euro e sarà su di essa che verrà applicato il TAN stabilito (in questo caso specifico dell’11,52% secondo quanto previsto nell’anno in cui il prestito è stato concesso).
In sintesi, per una rateizzazione mensile di 120 rate di 777 euro, il cittadino a fronte di un prestito di 50.000 euro, dovrà renderne 93.430.

FIGURA 4

 

4. TAEG 

Come evidenziato nella figura 5, il TAEG riportato è del 12,46%

In realtà, se calcoliamo il TAEG con un simulatore, includendo correttamente tutti i costi, esso ci risulta essere del 17,99% annuo. 

Decisamente superiore a quello indicato sul SECCI consegnato al consumatore.

FIGURA 5

 

Si tratta, e lo ribadiamo, di un caso reale. 

Dopo che abbiamo approvato le condizioni di un contratto con la nostra firma, seppur talvolta in modo inconsapevole, è poi molto difficile per il consumatore rigettarlo. Le cifre riportate sono impressionanti. E ci chiamano a prestare la massima attenzione a tutto quanto siamo chiamati a firmare

Esercitiamo quindi il nostro diritto di ricevere una bozza stampata del contratto e del modulo SECCI prima della firma. Nel dubbio è sempre meglio prendere tempo, qualunque sia l’urgenza del prestito. Per non trovarsi poi, in un secondo momento, in una situazione ancora peggiore di quella di partenza.

Come fare per non avere troppi debiti

Scopri perché è importante fare molta attenzione e raccogliere tutte le informazioni necessarie.