Emergenza debiti: servizi sul territorio

BONUS, ESENZIONI, NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI, PRESTAZIONI ASSISTENZIALI, REDDITO D’AUTONOMIA

In questa sezione puoi trovare un elenco aggiornato delle soluzioni a disposizione delle persone in situazione di difficoltà. Persone con basso reddito, persone disoccupate o con particolari bisogni. Bonus, esenzioni, prestazioni di sostegno e ogni altro supporto offerto dallo Stato, dalla Regione Lombardia o dalle associazioni sul territorio.

Sono misure di risparmio, agevolazioni, esenzioni sul pagamento di alcuni servizi o tasse/canoni  destinate a persone in difficoltà economica o con particolari bisogni

Il Bonus gas

È un risparmio sulla spesa del gas per le famiglie numerose (con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro e più di tre figli a carico) o a basso reddito (con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro).

Vale solo per il gas metano distribuito a rete per l’abitazione di residenza con misuratore gas di classe non superiore a G6 (non può essere richiesto se si utilizza gas GPL o in bombola).

Può essere richiesto per la propria fornitura domestica di residenza anche quando la bolletta è intestata al Condominio.

L’ammontare del bonus (determinato annualmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas entro il 31 dicembre) è differente a seconda della tipologia di utilizzo, del numero delle persone residenti nell’abitazione e della zona climatica di residenza.

Il bonus viene corrisposto suddiviso nelle bollette nel corso dell’anno e continua ad essere erogato anche in caso di cambio fornitore o cambio contratto. Se la fornitura è intestata al Condominio viene corrisposto in un’unica soluzione in contanti presso un ufficio postale.

Per poter avere il bonus bisogna rivolgersi al proprio Comune di residenza o eventualmente ad altro Istituto designato dal Comune come ad esempio i CAF.

Ha una durata di 12 mesi. Per poterlo avere anche l’anno successivo bisognerà presentare una domanda di rinnovo.

La modulistica può essere ritirata in Comune o scaricata dal sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas

Il Bonus luce

È un risparmio sulla spesa dell’energia elettrica per le famiglie numerose (con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro e più di tre figli  a carico), per le famiglie a basso reddito (con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro) e per le persone  affette da grave malattia che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

I bonus per elettricità, gas e disagio fisico – se si possiedono i requisiti – sono cumulabili.

Per il disagio economico

L’entità del bonus varia in base al numero di componenti della famiglia anagrafica  ( per il 2018 l’importo annuo è di 125 euro per un nucleo familiare fino a 2 persone, 153 euro per 3/4 persone, 184 euro per più di quattro persone) e lo sconto avviene direttamente in bolletta suddiviso nel corso dell’anno e continua ad essere erogato anche se si cambia fornitore o contratto. Ha una durata di 12 mesi. Per poterlo ottenere anche l’anno successivo bisogna fare una richiesta di rinnovo almeno un mese prima della scadenza.

Per il disagio fisico

Il valore del bonus si articola in 3 differenti livelli in base a: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo e l’assegnazione ad uno dei livelli viene calcolata sulla base di quanto certificato dalla ASL. Per i malati gravi sarà valido senza necessità di rinnovo fino a quando permanga la necessità di utilizzare macchine elettriche salvavita. L’entità del bonus varia (per info  http://www.bonusenergia.anci.it/?q=faq/a-quanto-ammonta-il-bonus-sociale), lo sconto avviene direttamente in bolletta suddiviso nel corso dell’anno e continua ad essere erogato anche se si cambia fornitore o contratto.

Ha una durata di 12 mesi. Per poterlo ottenere anche l’anno successivo bisogna fare una richiesta di rinnovo almeno un mese prima della scadenza.

Per i malati gravi il bonus sarà valido senza necessità di rinnovo fino a quando permanga la necessità di utilizzare macchine elettriche salvavita.

Per ottenere il bonus occorre rivolgersi al proprio Comune di residenza od eventualmente ad altro Istituto designato dal Comune (es. i CAF).

La modulistica può essere ritirata in Comune o scaricata dal sito dell’Autorità per l’energia Elettrica e il Gas

Il Bonus acqua 

È un’agevolazione per i cittadini a basso reddito e per le famiglie numerose o in difficoltà che consente di avere uno sconto sulla bolletta dell’acqua.

Alle famiglie particolarmente bisognose vengono garantiti 50 litri al giorno gratis per ogni componente del nucleo familiare.

Può essere richiesto anche quando la bolletta è intestata al Condominio.

I requisiti per poter avere il bonus e le modalità per la presentazione della richiesta, variano a seconda del Comune di residenza.

Per info: contattare il  proprio Comune di residenza o il gestore del servizio idrico integrato che opera nel Comune.

Esonero ticket sanitari

Sono esenzioni dal pagamento del ticket sanitario per visite specialistiche ambulatoriali e/o assistenza farmaceutica che spettano a cittadini in condizioni economiche disagiate (da valutare mediante alcuni indicatori) e/o affetti da patologie croniche/trapianti/ rare e/o per appartenenza a particolari fasce o condizioni sociali (es. donne in stato di gravidanza, donatori di sangue e di midollo, soggetti minori di anni 14 etc., indipendentemente dal reddito familiare).

Per info: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/3bb06e08-9bd8-40ff-840c-4f0329c68acd/Tabella+dei+codici+di+esenzione+per+reddito.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=3bb06e08-9bd8-40ff-840c-4f0329c68acd

Esonero TARI o tassa rifiuti

Prevede una riduzione o l’esenzione sulla tassa dei rifiuti per  i soggetti economicamente disagiati in possesso dei requisiti richiesti dal Comune in base alla normativa vigente.

Per richiedere la riduzione/esonero occorre presentare specifica domanda direttamente ai preposti uffici comunali o direttamente al gestore che si occupa della gestione dei rifiuti.

Per info: contattare il proprio Comune di residenza

Esonero canone RAI 

Prevede l’esonero del Canone RAI per i cittadini che abbiano compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713 euro (per il 2018).

La domanda andrà presentata:

  • entro il 30 aprile per chi fruisce dell’esenzione per la prima volta;
  • entro il 31 luglio per coloro che intendano beneficiarne a partire dal secondo semestre.

Se le condizioni di esenzione permangono è possibile continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi senza presentare ulteriori dichiarazioni. Occorrerà, ovviamente, versare il canone qualora si perdessero i requisiti.

Chi attiva nel corso dell’anno un abbonamento al servizio radiotelevisivo per la prima volta, deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone.

Possono chiedere il rimborso del canone coloro che lo abbiano già pagato per gli anni compresi e inclusi tra il 2008 e il 2015, compilando il modello dell’Agenzia delle Entrate, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti.

Per ottenere l’esonero occorre presentare all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione. I moduli per la richiesta dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Introdotti con la c.d. riforma Fornero  e il c.d. Jobs Act sono provvedimenti di previdenza sociale finalizzati alla tutela dei lavoratori e del loro reddito

 

Naspi

Interessa i lavoratori dipendenti (con alcune specifiche esclusioni), i quali devono avere perduto la propria occupazione involontariamente. Ai fini del trattamento economico, che potrà essere erogato fino a un massino di due anni, devono risultare specifici requisiti contributivi entro un determinato arco temporale.

Per info: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=46140 

 

Dis.Coll. 

Interessa i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Ai fini del trattamento economico, che potrà essere erogato fino a un massino di 6 mesi, devono risultare specifici requisiti contributivi entro un determinato arco temporale.

Per info: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50183

 

Asdi 

È un assegno sociale di disoccupazione che spetta ai lavoratori disoccupati e ad alcune figure sociali che già si avvalgono di determinati trattamenti assistenziali o pensionistici che abbiano usufruito per intero della Naspi. L’Asdi è erogato per una durata massima di 6 mesi e richiede la sottoscrizione di un progetto personalizzato finalizzato alla ricerca attiva di lavoro preposto dai centri per l’impiego.

Per info: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50114

Destinati ai cittadini in stato di povertà e/o dall’inabilità, prevedono misure di integrazione del reddito. Non tutti sono ammessi a godere delle prestazioni assistenziali, ma solo coloro che si trovino in una certa situazione economica, da valutare mediante alcuni indicatori: l’ISE (“indicatore della situazione economica”) e l’ISEE (“indicatore della situazione economica equivalente”).

ISE e ISEE sono entrambi parametri per valutare, in modo sintetico, le condizioni economiche delle famiglie che richiedono prestazioni sociali agevolate o l’accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità ma, mentre l’ISE riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso, l’ISEE scaturisce, invece, dal rapporto tra l’ISE e il parametro derivato dalla Scala di Equivalenza in base al numero dei componenti del nucleo familiare e alla tipologia del nucleo: con inabili, un solo genitore, ecc..

 

SIA  

Il “Sostegno dell’inclusione attiva” è una misura di contrasto alla povertà destinata prioritariamente  alle famiglie in condizione di povertà assoluta (con ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro) composte da minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata.

Il SIA prevede l’erogazione di prestazioni economiche e l’adesione ad un “progetto personalizzato” di attivazione sociale e civile gestito da una rete integrata che vede il coinvolgimento dei servizi sociali dei Comuni con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore e le parti sociali. ​​Dal 1° gennaio 2018 il SIA è stato sostituito  dal Reddito di inclusione (REI), come previsto dalla legge delega per il contrasto alla povertà e dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, attuativo della legge delega

Coloro ai quali è stato riconosciuto il SIA nell’anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata e secondo le modalità previste.

Per info: http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Sostegno-per-inclusione-attiva-SIA/Pagine/default.aspx

 

REI 

Il Reddito di inclusione è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, che dal 1° gennaio 2018 ha sostituito il  SIA  e l’ASDI. Condizionato alla valutazione della condizione economica, il REI si compone di due parti:

1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);

2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Per info: http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Reddito-di-Inclusione-ReI/Pagine/default.aspx

 

Assegno di natalità (Bonus Bebè)

Prorogato dalla legge di Bilancio 2018, è un assegno mensile destinato alle famiglie con un figlio nato, adottato o in affido preadottivo e prevede, attualmente, un beneficio economico di 80 euro mensili per il primo anno di età del neonato o del bambino adottato. E’ destinato alle famiglie con un ISEE non superiore a 25.000 euro.

Per info: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50096

 

Carta della famiglia 

Destinata alle famiglie con almeno tre figli minori a carico e con ISEE in corso di validità  non superiore a 30mila euro, consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi o a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che hanno aderito all’iniziativa.

I benefici economici possono riguardare i beni alimentari e non alimentari e servizi (utenze, trasporti, servizi ricreativi e culturali…)

Per info: contattare il proprio Comune

 

Carta acquisti social card 

È una carta di pagamento elettronica dedicata ai cittadini dai 65 in poi o ai genitori di bambini fino a tre anni di età,  che si trovino in una condizione di disagio economico dimostrabile in base a determinati parametri.

Sulla carta si accredita bimestralmente una somma di denaro pari a 80 euro (40 euro ogni mese) che può essere utilizzata per il sostegno della spesa  alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas. I negozi che aderiscono all’iniziativa espongono l’apposita etichetta adesiva.

Gli enti territoriali possono decidere per l’accredito sulla carta di ulteriori somme e alcune aziende possono prevedere sconti particolari sulla fornitura di beni di pubblica utilità.

La carta non è abilitata al prelievo di contanti.

I requisiti in vigore nel 2018 per ottenere la carta variano a seconda del beneficiario: cittadini dai 65 di età  o bambini di età inferiore a tre anni (in questo caso il titolare della Carta è un esercente patria potestà)

Per info: http://www.mef.gov.it/focus/article_0011.html

Sono misure di sostegno ai cittadini in grave disagio economico introdotte da Regione Lombardia e complementari alle iniziative programmate dallo Stato.

 

Bonus Famiglia

È un contributo di 1.800 euro a figlio destinato alle famiglie vulnerabili con presenza di donne in gravidanza e famiglie adottive. Regione Lombardia ha prorogato il Bonus Famiglia sino al giugno 2018.

Per info su requisititi e modalità d’accesso: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/bonus-famiglia/bonus-famiglia-2017

 

Emergenza abitativa 2017 

Comprende una serie di iniziative a sostegno delle emergenze abitative, al mantenimento dell’abitazione in locazione (con esclusione dei Servizi Abitativi Pubblici) e per la ricerca di nuove soluzioni abitative temporanee.

Le risorse stanziate  saranno assegnate ai Comuni capofila dei Piani di Zona che le utilizzeranno per le finalità previste. Per informazioni su tempi di attivazione, criteri e modalità di partecipazione al bando o alla manifestazione di interesse rivolgersi al proprio Comune di residenza

Per info: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/agevolazioni-per-la-casa/emergenza-abitativa-2017-cas/emergenza-abitativa-2017-cas

Sono servizi di assistenza, orientamento e/o sostegno economico erogati da Associazioni, Fondazioni e Enti privati a chi è in situazione di difficoltà economica.

 

Il Banco dell’Energia Onlus

Promosso da A2A e dalle Fondazioni AEM e ASM, è un ente senza scopo di lucro, nato con l’obiettivo di supportare coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità economica e sociale tramite la distribuzione di beni di prima necessità e il pagamento di spese urgenti, come le bollette di gas e luce di qualsiasi operatore in Lombardia.

Per info  www.bancodellenergia.it

 

ASSOCIAZIONE VOBIS – Volontari Bancari per le Iniziative nel Sociale

L’Associazione nasce nel 2009 per “agevolare e favorire l’inclusione finanziaria delle famiglie in difficoltà e delle organizzazioni nonprofit, supportando loro in percorsi di sviluppo e di crescita, per superare il loro stato di bisogno, nell’interesse della collettività”. VO.B.I.S. accompagna le famiglie in difficoltà che non riescono ad accedere al credito, nella scelta e nella valutazione dei servizi finanziari più adeguati, le aiuta e le indirizza verso una migliore gestione economica e finanziaria, offrendo l’elaborazione e la gestione di progetti di reinserimento lavorativo o di avvio di attività imprenditoriali. Gli assistiti sono supportati nelle fasi di analisi della sostenibilità e di capacità di gestione del debito, a cui segue l’attività di monitoraggio del finanziamento stesso.

Vobis è impegnata nell’erogazione del Prestito della Speranza, una forma di sostegno per persone, famiglie che si trovino in una condizione di vulnerabilità economica e sociale temporanea ma che non consente loro di accedere al credito per via ordinaria.

Per info: http://www.associazionevobis.it

 

FLA – Fondazione Lombarda Per La Prevenzione Del Fenomeno Dell’Usura Onlus 

È un’organizzazione senza fini di lucro che opera nell’ambito della solidarietà sociale promuovendo la cultura della legalità. Dal 1997 assiste coloro che non hanno la possibilità di saldare i propri debiti a causa di difficoltà economiche, fornendo la consulenza necessaria per affrontare il rapporto con enti creditizi ufficiali e/o società finanziarie per contrastare il mercato illegale dell’usura, proponendo un orientamento finanziario per una migliore gestione delle proprie risorse.

Tra i progetti sostenuti da FLA per assistere e sostenere persone in situazione di esclusione sociale:

Sostegno al lavoro

Welfare Ambrosiano

Anticipazione sociale

Per info: http://www.fondazionelombardantiusura.it

 

FONDAZIONE WELFARE AMBROSIANO

Fondazione Welfare è un ente non profit che promuove iniziative a favore dei lavoratori milanesi in difficoltà  economica. Istituita il 14/9/2009 dal Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Camera di Commercio, CGIL, CISL e UIL diventa operativa dal 2011.

La missione

Fondazione Welfare offre un sostegno ai soggetti, e ai rispettivi nuclei familiari, in situazioni di disagio temporaneo originato da eventi particolari e a rischio di scivolamento verso la povertà.

FWA si rivolge a soggetti residenti o che svolgono attività lavorativa/professionale nel Comune di Milano che rientrano nelle “aree grigie” del sistema di protezione sociale e per i quali non esistono forme di protezione pubblica o privata già in essere

La Fondazione offre un sostegno proattivo, che punta alla riattivazione del soggetto sostenuto prima che la difficoltà temporanea diventi una situazione cronica. L’aiuto della Fondazione non è di tipo assistenziale.

Per info: www.fwamilano.org