A chi chiedere un finanziamento

Si può chiedere un finanziamento a Banche e Finanziarie

In Italia, il prestito può essere chiesto a una banca o a una finanziaria. Questi sono i principali soggetti autorizzati a erogarlo, purché iscritti negli appositi registri. Diversamente, il prestito potrà essere chiesto a un privato.

I prestiti non finalizzati

Il “prestito non finalizzato” è un finanziamento concesso  indipendentemente da cosa si vuole acquistare. Il consumatore può quindi disporne liberamente. Per chiedere un prestito non finalizzato parleremo direttamente con la banca o con la finanziaria.Il denaro ci viene erogato direttamente sul conto corrente o tramite assegno bancarioPotremo restituirlo a rate, dal conto corrente, tramite trattenute dirette. Oppure attraverso il pagamento di bollettini postali. Anche se il prestito non è finalizzato, può sempre essere utile comunicare le nostre finalità alla finanziaria.

I prestiti finalizzati

I “prestiti finalizzati” sono i finanziamenti destinati all’acquisto di beni o servizi. Il denaro è quindi vincolato a un acquisto specifico (ad esempio l’auto, il frigorifero, la tv, un tablet, un corso di formazione, un viaggio, …)Il finanziamento ci verrà concesso sempre da una banca o da una finanziaria ma cambierà il nostro interlocutore. I dettagli del prestito li definiremo infatti con il venditore del bene e/o servizio che ci proporrà una finanziaria per l’acquisto a rateIl denaro prestato non sarà accreditato sul nostro conto ma verrà destinato direttamente all’esercente.

Spesso quando acquistiamo un bene o servizio a rate non ce ne rendiamo conto. Ma in realtà stiamo sottoscrivendo un vero e proprio contratto di prestito finalizzato. E lo stiamo sottoscrivendo con un soggetto diverso dal commerciante.

Queste considerazioni sono valide anche per gli acquisti sul web. Sono molte infatti le aziende che offrono la stessa possibilità di acquisto a rate anche per le spese fatte online.

Da Sapere!

I mediatori creditizi

La legge riconosce anche la figura del mediatore creditizio o agente in attività finanziariaQuesto svolge intermediazione creditizia, ovvero fa da tramite con le stesse banche o finanziarie.  Il suo ruolo è quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta e quindi tra chi chiede un prestito e chi lo eroga. I mediatori creditizi devono essere iscritti all’Organismo degli agenti e dei mediatori creditizi (OAM).

Da ricordare che l’assistenza degli “intermediari” va retribuita anche se il prestito non va a buon fine.

Le garanzie al prestito

Talvolta chi concede il prestito può chiedere delle garanzie reali, come ad esempio il pegno su beni mobili o l’ipoteca su beni immobiliAltre volte gli istituti di credito chiedono altri tipi di garanzia come la co-obbligazione o la fideiussioneNel primo caso viene richiesta la presenza di un altro soggetto, oltre al debitore principale. Ad esempio un genitore o il coniuge. Esso condividerà con quest’ultimo la responsabilità del debito.

Nel secondo caso viene richiesta la presenza di un fideiussore (un parente ma anche una banca o un’assicurazione)Questi si assume la responsabilità di pagare il debito  in caso di inadempimento del debitore (ovvero quando il debitore non paga).

Si può chiedere un finanziamento ai privati

Per richiedere un prestito è possibile anche rivolgersi a dei privati. E’ una forma di finanziamento alternativa rispetto a quello proposto da banche o finanziarie che si caratterizza per la mancanza di intermediari (e dei relativi costi). Il prestito tra privati è disciplinato dal codice civile (non dalla normativa che regola il credito al consumo) e, tanto quanto le altre forme di credito, può riservare spiacevoli sorprese. È sempre bene procedere con cautela, verificando attentamente le condizioni contrattuali, gli importi da restituire, i tempi di restituzione e i tassi che, nel caso di prestatori disonesti, possono trasformarsi in forme di usura. Se in passato il prestito privato coinvolgeva per lo più parenti o amici, oggi, lo sviluppo di internet e la crisi economica hanno favorito la nascita di nuove forme di prestito tra privati come il Il prestito tra privati viene chiamato peer-to-peer landing o social landing. Il P2P lending è un prestito personale erogato da privati ad altri privati attraverso siti di imprese od enti di social landing. Non prevede, dunque, il passaggio attraverso i canali tradizionali ( intermediari finanziari autorizzati ai sensi dell’art. 106 del Testo Unico Bancario, il Decreto Legislativo n° 385 del 1993). Non essendovi ancora una disciplina giuridica specifica del social landing, ad oggi il fondamento legale di questa attività è rinvenibile nel contratto di mutuo definito dall’art. 1813 del Codice Civile e può quindi prevedere il pagamento di interessi se espressamente previsti dal contratto.

 

Lo sviluppo di internet e la crisi economica hanno favorito la nascita di nuove forme di prestitoOggi infatti è possibile chiedere un finanziamento anche a dei privati. In questo caso si parla di peer-to-peer landing o social landing.

Il P2P lending è un prestito personale erogato da privati ad altri privati attraverso siti di imprese o enti di social landingNon essendovi ancora una disciplina giuridica specifica del social landing, ad oggi il fondamento legale di questa attività è rinvenibile nel contratto di mutuo definito dall’art. 1813 del Codice Civile. Può quindi prevedere il pagamento di interessi, se espressamente previsti dal contratto.

Due domande importanti

Quali sono le differenze tra un prestito erogato da una banca e quello erogato da una finanziaria?

A livello giuridico non ci sono differenze sostanzialiEntrambe sono soggette alla stessa normativa, incluse quelle riguardanti l’informativa al pubblico. Ciò che cambia in sostanza è il soggetto erogatore, ma non il tipo di servizio.

Per chiedere un finanziamento possiamo per prima cosa rivolgerci alla nostra bancaCon essa può esistere un rapporto consolidato nel tempo. Essa può anche conoscere meglio di altri la nostra “storia finanziaria”.

Poi può essere utile chiedere ad altre banche.  Ma anche a delle finanziarie. L’importante è poter confrontare attentamente più offerte per scegliere quella economicamente più vantaggiosaA parità di condizioni.

Come posso valutare qual è l’offerta migliore?

On line esistono dei siti in cui è possibile fare una comparazione fra le diverse offerte. Sono siti che possono dare un’idea, ma non ci mettono al riparo da possibili rischi. Il modo migliore è sempre quello di leggere attentamente la documentazione. Di approfondire bene le condizioni e le variabili più significative. Se persistono dei dubbi, è sempre bene chiedere il supporto delle associazioni dei consumatori.

Oppure chiedere la consulenza di specialisti, a patto che non siano collegati alla società che propone l’offerta.

Tipi di prestiti personali

Ci sono 6 tipi di prestito personale: finalizzati e non, cessione del quinto, revolving, prestiti di consolidamento e prestito vitalizio.